Digitale
Euripide (Matelli)
BACCANTI
| Autore | Euripide (Matelli) |
|---|---|
| Editore | EDUCATT - Ente per il diritto allo studio dell'Università Cattolica |
| Anno | 2026 |
| Pagine | 120 |
| Tipologia | Pubblicazione EDUCatt |
| Formato | Digitale |
Le Baccanti di Euripide, andate in scena per la prima volta solo dopo la morte del loro poeta (406 a.C.), possono essere considerate una sorta di testamento spirituale del poeta, non solo perché sono la sua ultima tragedia, ma anche perché sembra possibile una lettura metateatrale della trama, dove quasi tutti i protagonisti si travestono da altri: il protagonista Dionìso è vestito da ‘straniero’, l’indovino Tiresia e il vecchio re Cadmo da seguaci di Dionìso, con tutti i corredi richiesti da questo culto, Pentèo da ‘baccante’, analogamente alle donne di Tèbe (tra cui Agave, sua madre), che precedentemente avevano opposto resistenza al dio. La tragedia viene affrontata in una nuova traduzione di Ezio Savino, composta per l'occasione di due Laboratori di Drammaturgia Antica dell’Università Cattolica del S.C. nel 2006-2007 e 2007-2008.
| Titolo | BACCANTI |
|---|---|
| Autore | Euripide (Matelli) |
| Editore | EDUCATT - Ente per il diritto allo studio dell'Università Cattolica |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Genere | Teatro |
| Tipologia | Pubblicazione EDUCatt |
| Codice ISBN | 9791255355885 |
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